Boschi, De Bortoli attacca: “Etruria e Mps sono storie di massoneria”, e spunta altro ministro – VIDEO



Ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, Ferruccio De Bortoli rilancia, dopo lo scoop del suo ultimo libro, Poteri forti (o quasi) nel quale parla di pressioni dell’ex ministro Boschi affinché Unicredit valutasse l’acquisto di Banca Etruria. Giovedì sera, dalla Gruber, De Bortoli ha rincarato la dose: «Quella della Banca Etruria è una storia di massoneria, c’è chi dice che anche Mps sia stata rovinata dalla massoneria. E allora perché non fare chiarezza?”.

VERIFICA LA NOTIZIA
Ma non solo Unicredit. Lo rivela oggi La Stampa, secondo cui nel primi giorni del 2015 – cioè lo stesso periodo in cui Maria Elena Boschi aveva chiesto a Unicredit interessarsi alla banca di Arezzo – un “alto esponente” dell’esecutivo contattò i vertici di Bper perché valutasse un intervento a favore dell’istituto di cui era vice presidente il padre dell’allora ministro delle Riforme. E questo nonostante le due banche fossero in buoni rapporti e anzi proprio Bper era stata candidata a prendersi Etruria “della quale conosceva benissimo sia le potenzialità che i problemi”, aggiunge La Stampa, che ricorda come nel 2014 la banca modenese si era ritirata dalla corsa, in cui si faceva sempre più insistente la Popolare di Vicenza.

“Guardammo il dossier Etruria come ne guardammo altri e decidemmo di non farne niente”, dice al quotidiano torinese l’allora presidente Bper, Ettore Caselli, smentendo di aver ricevuto pressioni.


Lascia un commento