Trump abbatte le tasse e minaccia uscita da NAFTA



La Casa Bianca sta valutando l’uscita degli Usa dal Nafta, l’accordo commerciale con Canada e Messico, con un decreto che il presidente Donald Trump potrebbe varare nei prossimi due giorni, prima della fatidica scadenza dei 100 giorni.

L’obiettivo finale del presidente americano sarebbe tuttavia non un ritiro vero e proprio, ma un modo per forzare i tempi di una revisione del trattato. Dazi e muri sono facce della stessa politica di protezione.

E intanto: “Il più grande taglio delle tasse e la più ampia riforma fiscale della storia degli Stati Uniti”: così il segretario al Tesoro americano, Steve Mnuchin, sul piano che il presidente Donald Trump si appresta a presentare. Mnuchin ha confermato l’introduzione di un’aliquota del 15% per le aziende.

VERIFICA LA NOTIZIA
E difende la legge: “Un ulteriore esempio di vergognoso eccesso di un singolo giudice non eletto” che “riscrive la politica migratoria per la nostra nazione” e infligge “un altro colpo” alla legge: così la Casa Bianca, annunciando ricorso fino alla Corte Suprema, definisce in una nota la decisione di un giudice federale di San Francisco di sospendere temporaneamente la direttiva dell’amministrazione Trump che blocca i finanziamenti federali alle cosiddette città santuario, cioè quelle che nascondono i clandestini.



Lascia un commento