Invitano profughi alla festa, loro le stuprano

Tre ragazze svedesi e un loro amico ‘maschio’ hanno invitato due uomini africani a una festa. Per integrarli. Ma alla fine sono stati gli africani ad ‘integrare’ loro. La serata si è conclusa con l’amico picchiato quasi a morte e una ragazza brutalmente violentata. Welcome, refugees.

Kista, vicino a Stoccolma – Gli africani appena arrivati alla festa hanno iniziato a molestare le ragazze sessualmente. Dopo uno scontro verbale, gli immigrati hanno spruzzato contro l’amico delle giovani donne spray al peperoincino in faccia. Poi lo hanno pestato in modo brutale e preso a calci sulla testa quando era già steso a terra. La vittima ha perso conoscenza, ma hanno continuato a pestarlo. Gli altri ospiti della festa multietnica pensavano che fosse già morto.

Poi il 21 enne africano ha caricato il video su Snapchat, in cui si gloriava, eccitato e pieno di sangue, di aver “ucciso un ragazzo svedese”.

La vittima aveva diverse emorragie cerebrali, ferite su tutto il corpo e diverse fratture ossee. Il giovane ha subito danni permanenti sotto forma di disturbi della memoria e ridotta concentrazione.

Poi hanno trascinato una delle ragazze per i capelli in camera da letto, un’altra, che ha cercato di intervenire, è stata pestata e scaraventata a terra.

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“Se urli, ti uccido”, ha detto uno gli africani alla giovane donna che era paralizzata dal terrore. E mentre la stupravano, uno la soffocava. E’ stato solo quando un vicino di casa ha fatto irruzione nell’appartamento, che la ragazza è riuscita a liberarsi dalla morsa e fuggire. Intanto anche l’altra ragazza, svenuta, era stata stuprata.


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