Siria, dopo raid USA scatta “Offensiva dei terroristi islamici contro Palmira”



I terroristi in Siria “hanno approfittato delle conseguenze dell’attacco missilistico americano per colpire le forze governative siriane” nella zona di Hama e Palmira “da sud-ovest”. E’ l’accusa del capo dipartimento generale operativo dello Stato maggiore russo, il generale Sergei Rudskoi, secondo cui “tutti gli attacchi dei miliziani sono stati respinti”. I “terroristi” avrebbero perso “oltre 150” uomini.

VERIFICA LA NOTIZIA
Allora possiamo iniziare a dare delle ipotesi sulle motivazioni reali dell’attacco americano. Con la dipartita di Obama ISIS e i terroristi islamici ‘moderati’ erano ormai spalle al muro, questo non era tollerabile per lo Stato Profondo che controlla i gangli del governo americano, e allora è scattata l’operazione ‘IDLIB’, per costringere Trump ad agire. In questo contesto, la reazione di Trump è stata ‘obbligata’.



Lascia un commento