MAGISTRATO: “TERRORISTI ISLAMICI IN CENTRI PROFUGHI”



“Sono emersi processi di radicalizzazione di alcuni soggetti nei centri per immigrati e, attraverso monitoraggi della Polizia postale, sono state trovate sul web tracce di questi processi. Vi sono indagini in corso e non posso dire altro”. Gli smartphone e il wi-fi servono a questo, a tenersi in contatto con ISIS e tra loro.

Così il procuratore generale di Caltanissetta, Sergio Lari, mentre scatta anche nel Nisseno, per le festività pasquali, il piano antiterrorismo.

BERLINO, PROFUGO TERRORISTA INCENDIO’ CENTRO LAMPEDUSA – FOTO

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Secondo il magistrato, l’allarme terrorismo “è concreto. Il Nisseno è un territorio delicato, ma parlo anche di Enna. Vi è la presenza di numerosi centri di accoglienza e di uno dei pochi Cie che accoglie soggetti scarcerati. In un caso si è arrivati a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un pakistano che ci risulta aver fatto parte di un’organizzazione terroristica islamica sunnita”.



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