VOGLIONO RIMUOVERE IL GIUDICE CON LA PISTOLA, BLITZ CSM



Si aggrava al Csm la posizione del giudice di Treviso Angelo Mascolo che prima in una lettera ad alcuni quotidiani veneti e poi in più interviste ha sostenuto quello che tutti sanno, ovvero che lo Stato “non è più in condizioni di garantire la sicurezza dei cittadini, anzi semplicemente non c’è più. D’ora in poi faccio da me: quando esco di casa mi metto in tasca la pistola”.

La Prima Commissione, presieduta dal Pd Giuseppe Fanfani (vice presidente è il togato di Unicost Luca Palamara), ha aperto la procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità e ha disposto non solo la sua convocazione, perché si possa difendere, ma anche quella del presidente del tribunale Aurelio Gatto e del prefetto di Treviso Laura Lega. Le audizioni di Gatto e Treviso sono state fissate per la prossima settimana. La data dell’interrogatorio di Mascolo invece non sarebbe stata ancora decisa.

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La mafia del PD controlla tutti gli organi dello Stato attraverso politici e togati legati alle correnti cattocomuniste della magistratura.



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