SIRIA, BOMBARDAMENTO COLPISCE FABBRICA ARMI CHIMICHE RIBELLI: STRAGE BAMBINI



È salito a 100 morti e 400 feriti il bilancio dell’attacco aereo condotto con gas tossici sulla città di Khan Sheikhun, nella provincia di Idlib, nella Siria nordoccidentale.

Lo si legge sul sito della tv araba Al-Arabiya che cita la Direzione sanità di Idlib. Stamani il sito di notizie vicino all’opposizione Shaam aveva parlato di bombe al cloro, ma per la Direzione sanità si tratterebbe invece di gas sarin, entrambi vietati a livello internazionale. Intanto sui social network gli attivisti hanno postato immagini che mostrano i volontari della Protezione civile, i cosiddetti “caschi bianchi” siriani, che soccorrono i feriti stesi a terra lavandoli con i tubi dell’acqua. In un altro video si vedono alcuni dei bambini morti dell’attacco, che secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, gruppo vicino all’opposizione con sede nel Regno Unito, sarebbero almeno 11.

Dal canto suo, la Coalizione nazionale delle forze della rivoluzione e dell’opposizione siriana ha definito l’attacco un crimine “terribile” compiuto dal regime del presidente siriano “Bashar al-Assad”.

Ci stanno riprovando. E già emergono le solite foto dei bambini. Perché adorano utilizzare i bambini.
Peccato la notizia sia priva di fondamento.

A Syrian security source also said the gas attack report was a “false accusation,” AFP reported.

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“Based on the reports it might be that the Syrian Army targeted a place that was used as a chemical weapons factory or that stocked chemicals by the rebels,” Jamal Wakeem, a professor of history and international relations at the Lebanese University in Beirut, told RT.Wakeem said he doesn’t believe the Syrian Army would be so “desperate” as to use chemical weapons, given the fact that it has been “achieving major success on various fronts.”

L’agenzia AFP riporta testimonianze che sì, l’attacco è stato dell’esercito siriano, contro una installazione militare dei ‘ribelli moderati’, quelli dietro l’attentato di San Pietroburgo. Ma che l’installazione conteneva armi chimiche che sono esplose causando il disastro nella zona. Immaginate: terroristi islamici con armi chimiche, da inviare in mezza Europa.

Oltretutto: per quale motivo, Assad, che sta ormai vincendo la guerra, dovrebbe essere così idiota da utilizzare armi chimiche? Non lo è. Le armi chimiche sono l’arma dei disperati, di chi sta perdendo la guerra, non di chi è ad un passo dalla vittoria finale. Ma i media di distrazione di massa sono noti per la propagazione di fake news sulla presenza di armi di distruzione di massa dove non ci sono, e chi li controlla vuole impedire la saldatura Trump-Putin. Con ogni mezzo. Qualche decina di bambini, per loro, è nulla.

Сaschi bianchi, Osservatorio siriano per i diritti umani, gruppo vicino all’opposizione islamista con sede nel Regno Unito non sono entità credibili.


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