Modena islamica: la festa della donna velata patrocinata dal comune – VIDEO

Nella seconda moschea di Modena – perché grazie al PD ce ne sono ben due – si è celebrata con una decina di giorni di ritardo, ieri, la “Festa della donna”. Velata.

«Non è la prima volta che organizziamo la Festa della donna in moschea, e non è la prima iniziativa laica che celebriamo in moschea», dice Adil Laamane, portavoce e vice presidente.

Un modo per tentare di fare proseliti e istruire le donne locali a quello che, gli islamici, sperano sia il futuro loro e delle loro figlie. Per l’occasione infatti, le ragazze della Casa della Saggezza, affiliata all’organizzazione di carattere nazionale Partecipazione e Spiritualità Musulmana, hanno allestito lo spazio di preghiera in sala conferenze in cui “provare” l’hijab, il velo islamico alle donne locali.

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Durante le prove ha preso la parola anche l’assessore alle Politiche Sociali Giuliana Urbelli in rappresentanza del Comune: «Siamo qui per costruire la società del futuro». Un futuro velato.


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