minniti-isis

Minniti: “Traghettare immigrati da Libia in tutta Europa”

Minniti è un gran chiacchierone, ama i summit e le riunioni. Non combina nulla se non cose negativa. Domani, quando le navi degli scafisti umanitari scaricheranno in Italia i 2 mila clandestini raccattati oggi in Libia, si ritroveranno a Roma, per la riunione del «gruppo di contatto sulla rotta migratoria del Mediterraneo centrale», i ministri dell’Interno di Algeria, Austria, Francia, Germania, Italia, Libia, Malta, Slovenia, Svizzera, Tunisia, nonché il commissario europeo per le migrazioni, gli Affari interni e la cittadinanza, Dimitris Avramopoulos. A discutere, come al solito, di aria fritta, tra una portata e l’altra offerta dai contribuenti.

Sul tema, Minniti ha tenuto a chiarire che il nostro «è un Paese accogliente», ricordando la recente marchetta pro-coop sui minori non accompagnati che rendono 90 euro al giorno a testa e spiegando che chi equipara immigrazione e terrorismo «fa un grande errore. Però, c’è un nesso tra terrorismo e mancata integrazione. Ecco perché abbiamo fatto un patto con l’Islam italiano, siamo andati a Tripoli, Tunisi, e molto altro».

Infine, ha prospettato l’idea di un possibile «dirottamento» di alcune navi cariche di migranti anche verso le coste della Francia e di altre nazioni. «Bisogna costruire un percorso di solidarietà – ha concluso – e convincere tutti che è giusta. Sono un europeista convinto e per me, questo, è un eccellente punto di partenza. A chi si mette in cammino non direi mai dove si arriverà. Lo vedremo insieme».

VERIFICA LA NOTIZIA
VERIFICA LA NOTIZIA
Figuriamoci. La dimostrazione che il loro obiettivo è diffonderli il più possibile su tutto il territorio europeo, invece di piazzare un semplice blocco navale davanti alle coste libiche. Comunque sarebbe già un passo avanti impedire che le navi ‘umanitarie’ che agiscono qui:

trafficanti-umanitari

Possano poi scaricarli in Italia. Ma non per portarli in Francia o Spagna, bensì in Tunisia, ad esempio. Alla terza volta, non partirebbe più nessuno. Ma è proprio questo che Minniti vuole evitare. Perché è l’azionista di maggioranza del sistema Coop, e perché risponde a padroni ben più in alto di lui.


Lascia un commento