L’ultimo affronto: profughi tra antiche rovine di Paestum



L’emergenza immigrazione colpisce il Cilento. Ancora. E a pochi mesi dall’inizio dell’estate cresce la protesta, soprattutto nella cittadina turistica di Capaccio Paestum, per l’arrivo di oltre un centinaio di fancazzisti richiedenti asilo, da accogliere in una struttura nel cuore della località di Torre di Mare, meta balneare per migliaia di villeggianti ogni anno a ridosso dei Templi: residenti ed operatori turistici della zona hanno scritto una lettera di protesta a sindaco e prefetto, dichiarandosi pronti anche a manifestare, tutto il proprio dissenso, attraverso iniziative di mobilitazione promosse dal Comitato di quartiere ‘Torre di Paestum’.

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Manifestare non basta. Serve molto di più contro l’invasione. Contro la sostituzione etnica.


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