Volley femminile: per ora niente uomini in campo



Stop agli uomini vestiti da donna, aspettando i pronunciamenti di Coni e Fipav. Tiffany, dunque, per un po’ resterà l’ultimo trans del nostro volley femminile (e non ridete per l’ossimo).

Ieri a Milano si è tenuta l’assemblea di Lega, con tutte e 11 le società di A1 (l’altra è il club Italia) e 10 di A2. Il consorzio approva all’unanimità il documento in cui ribadisce l’urgenza che Federazione definisca una normativa.

VERIFICA LA NOTIZIA
VERIFICA LA NOTIZIA
I club si impegnano ad attendere queste norme, prima di procedere a nuovi tesseramenti di atleti trans. Resta il vantaggio per la società calabrese, con quell’uomo vestito da donna che giocava in Belgio, da opposto, e che dall’arrivo nel Reggino ha portato due vittorie (e una sconfitta) e l’8° posto a pari merito. Domenica la Golem ha superato Brescia, unica società ad osare sfidare il politicamente corretto e criticare apertamente la scelta di rafforzarsi con un uomo.



Lascia un commento