Famiglia perseguitata da immigrati costretta a trasferirsi: «Molestie a mia figlia, siamo fuggiti»



PADOVA – Allarme dall’Arcella: «Balordi stranieri tentano di avvicinare adolescenti per strada, per spacciare droga o addirittura cercare approcci».

Le famiglie di residenti puntano il dito contro gli spacciatori nordafricani che stazionano in zona. E c’è chi ha traslocato «per fuggire al degrado». «Negli ultimi tre anni ho sporto una trentina di denunce a polizia e carabinieri, segnalando che alcuni extracomunitari, nei dintorni di Santissima Trinità, tentavano di avvicinare e circuire mia figlia per strada. E in seguito a queste denunce alcune di quelle persone sono state arrestate» racconta, chiedendo l’anonimato, la mamma di una sedicenne, che fino a pochi mesi fa abitava a Santissima Trinità ed ora si è trasferita dalla parte opposta della città, «per fuggire al degrado che rende l’Arcella un posto sempre meno vivibile».

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«Per scoprire cosa stava accadendo a mia figlia, sono arrivata al punto di pedinarla di nascosto – prosegue la mamma – Ritengo che l’area della stazione, dove confluiscono moltissimi ragazzi per prendere gli autobus, sia uno dei luoghi più pericolosi per gli adolescenti, visto il gran numero di sbandati in circolazione».



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