Italiano disoccupato si getta sotto treno: l’auto piena di curriculum



Si è gettato sotto un treno diretto a Venezia ed è morto sul colpo. La vicenda è accaduta alla stazione di Rovigo.

E’ morto così, un operaio 42enne di San Martino di Venezze. Italiano. Disoccupato alla disperata ricerca di un lavoro.

Il 42enne non era sposato e non aveva figli ma lascia i genitori con una sorella. “Siamo tutti colpiti – spiega il sindaco del paese Vinicio Piasentini – il nostro cordoglio è forte e sincero verso una famiglia di ottime persone”. Mica si uccidono solo le ‘cattive persone’, anzi.

CLICCA E LEGGI LA RICERCA
CLICCA E LEGGI LA RICERCA

Nell’auto dell’uomo, una Golf nera parcheggiata nei pressi dello scalo, sono stati trovati diversi curriculum.

VERIFICA LA NOTIZIA
VERIFICA LA NOTIZIA
Il gesto, sulla cui volontarietà non ci sono dubbi, è avvenuto poco prima delle 11 di ieri mattina, quando sotto le pensiline erano radunati soprattutto studenti che hanno assistito, sconvolti, alla terribile scena.

Tutto questo accade mentre ci dicono che “abbiamo bisogno di giovani perché non ci sono nascite”: puttanate. Scrivono così, i media, perché di proprietà di chi specula sull’eccesso di manodopera che fa calare il costo del lavoro per ‘disperazione’. E poco importa, se qualcuno si getta sotto un treno.

Per i profughi, invece, ci sono i lavori socialmente utili. Utili all’invasione.


Lascia un commento