Aumenta l’Iva (24%): 10 MILIARDI PER PAGARE GLI HOTEL A MEZZO MILIONE DI AFRICANI



”Negli scorsi giorni parlavamo di un rischio concreto per il 2017 di superare la soglia catastrofica dei 200mila arrivi di immigrati. I dati forniti oggi dal Viminale sui primi due mesi del 2017 ci smentiscono, abbiamo sbagliato nettamente la nostra previsione, ma al ribasso: in due mesi sono sbarcati 15.844 migranti (e si potrebbero aggiungere gli oltre 1500 arrivati in questi primi giorni di marzo), ovvero il 74,09% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (quando i migranti sbarcati erano stati 9.101) e il 73,79%”. Lo afferma il senatore della Lega Roberto Calderoli.

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aU”Se questo trend fosse confermato nei prossimi mesi dai 181mila del 2016 potremmo passare a oltre 310mila. Ma ci rendiamo conto dell’enormità di questa cifra? 310mila, cui dobbiamo aggiungere gli altri 500mila sbarcati dal 2014 ad oggi”. ”Un’invasione totale – evidenzia Calderoli – e non di profughi, come ostinatamente continuano a blaterare da sinistra, ma di clandestini perché tra i 15.844 sbarcati fino ad oggi non ci sono neppure un siriano o un iracheno (e lo scorso anno erano appena 953 su 181mila), qui parliamo di immigrati africani che non scappano da nessuna guerra e provengono da Guinea (2.221) Nigeria (1.831) Costa d’Avorio (1.765) Gambia (1.403) Bangladesh (1.382) Senegal (1.307) Marocco (1.042) Mali (700) Sierra Leone (300) e Camerun (300). Qualcuno mi vuol spiegare da cosa scappano 1.042 marocchini o 2.221 della Guinea o 1.831 della Nigeria? Ognuno di questi immigrati ci costa 1050 euro al mese, senza considerare le spese aggiuntive sanitarie e quelle relative alla nostra Marina: e se lo scorso anno i 181mila arrivati ci sono costati circa 4 miliardi, ora saranno 7 miliardi”.

E proprio per coprire questi costi e sanare il deficit – 10 miliardi in 2 anni – si prospetta l’ aumento dell’ Iva dal 22% attuale al 24%. E anche l’ aumento dell’ imposta intermedia (quella oggi al 10%), che dovrebbe passare al 13%. Per ordine di Bruxelles, per fare cassa, per anticipare al 2017 il raggiungimento della soglia di prelievo sul valore aggiunto e sbarcare nel 2018 con un tondo tondo 25% di Iva. E, soprattutto, per portare a casa già quest’ anno 8/10 miliardi di maggior gettito fiscale per pagare gli hotel ai giovani fancazzisti africani.



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