Non si ‘closing’: Milan, sta per saltare tutto



fact_iconAdesso può davvero saltare tutto. Mai come oggi il Milan è vicino a restare nelle mani di Silvio Berlusconi. Il closing che doveva essere ufficializzato oggi non c’è stato: ma questo era stato ampiamente anticipato negli ultimi giorni. La novità delle ultime ore è che Berlusconi sarebbe stanco di questi continui rinvii richiesti dalla Sino-Europe Sports e – come riporta Sky Sport – sarebbe intenzionato a non concedere un’ulteriore proroga, neanche dietro l’esborso della terza rata da 100 milioni. In questo momento gli advisor di Fininvest stanno incontrando quelli della cordata cinese.

Stamattina, si è tenuta l’Assemblea dei soci del club, in un clima piuttosto teso: l’amministratore delegato Adriano Galliani ha dettato la linea societaria e ha annunciato la decisione di “non assumere alcuna deliberazione su i punti all’ordine del giorno”. E aveva aggiunto: “Fininvest sta valutando positivamente la possibilità di trovare un accordo con Ses per la cessione del Milan in tempi brevi”. Ma “l’ottimismo” di questa mattina sembra già essere evaporato. In qualunque caso, entro la mezzanotte di stasera si saprà se il Milan-cinese è ancora possibile o se resterà nelle mani di Berlusconi.

A completare la giornata di caos, arriva intorno alle 17.30 una bizzarra nota del consorzio cinese SES: “Nel manifestare il proprio disappunto per i ritardi nella finalizzazione del closing, dovuti a cause al di fuori del suo controllo – si legge -, SES conferma di essere fortemente impegnata a continuare a lavorare con Fininvest per raggiungere il closing il prima possibile e che un dettagliato piano di investimenti è già pronto”.



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