Scuola dell’obbligo: “Più donne nei libri di testo”



Il ministro dell’Istruzione lancia il piano per inserire più figure femminili nei programmi scolastici di ogni ordine e grado: l’obiettivo è l’educazione di genere, scrive Italia Oggi

Obbligatoria per tutti gli istituti l’adozione di testi conformi alle nuove linee guida feminazi del dicastero guidato dalla diplomanda Fedeli, il Miur. Meno Dante e più Boldrini.

A cosa porta la deriva paritistica, che nulla ha a che vedere con la parità di diritti, lo si capisce proprio con la presenza di Fedeli al governo: pur di mettere una donna pur che sia, hanno messo una con la licenza elementare al ministero dell’istruzione. Non puoi imporre la parità numerica in ambiti dove le donne sono meno presenti, come non puoi fare lo stesso nel caso di ambiti dove ci sono meno maschi.



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