Pakistani esigono medicine gratis e stipendio: “Nostro diritto”



Alcune decine di fancazzisti pakistani, africani e bengalesi, provenienti dai centri di accoglienza di Isernia, Cantalupo nel Sannio e Rocchetta a Volturno, hanno dato vita, ieri, a una manifestazione di protesta davanti alla sede della Prefettura di Isernia.

La delegazione ha esposto cartelli per spiegare le ragioni del proprio malcontento: vitto e alloggio – hanno spiegato – sono inadeguati e nelle strutture di accoglienza fa freddo, soprattutto di notte.

I migranti lamentano inoltre ritardi nel pagamento della diaria. Problemi anche per il pagamento dei medicinali. “Nel frattempo – hanno detto ancora i promotori della protesta – ci sono forti ritardi nel rilascio della documentazione: siamo da nove mesi in italia, ma ancora non otteniamo il permesso di soggiorno, premessa necessaria per cercare un lavoro”. Al termine del sit-in la delegazione ha depositato una richiesta scritta all’Ufficio immigrazione.

Pakistani che esigono il permessino umanitario in Italia. E vogliono la diaria e le medicine gratis.


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