ARRESTATO PREFETTO: VENDEVA PERMESSI DI SOGGIORNO



Il commissario del comune di Borghetto e viceprefetto di Savona Andrea Santonastaso, un ex ispettore della squadra mobile, Roberto Tesio, in servizio all’ufficio tecnico e logistico della Questura, e un altro funzionario della prefettura, Carlo Della Vecchia. Sono i tre pubblici ufficiali arrestati questa mattina nell’ambito dell’indagine della squadra mobile di Savona che ha portato alla notifica di 6 ordinanze di custodia cautelare.

Bambini disabili sloggiati per fare posto a ‘profughi’ nigeriani: parroco protesta

I tre sono sospettati di una serie di illeciti, attuati nell’ambito di un giro di favori ed autorizzazioni concesse nell’abuso delle proprie funzioni: denaro e regali in cambio di permessi di soggiorno, agevolare il cambio di cognome oppure la riduzione dei giorni di sospensione della patente. Santonastaso e Della Vecchia si trovano ai domiciliari. Oltre al poliziotto e ai due funzionari sono state arrestate altre tre persone: un uomo di origini marocchine, un uomo albanese e una donna italiana.
Santonastaso, commissario prefettizio presso il comune savonese di Borghetto, aveva in passato ricoperto la stessa carica presso i comuni di Spotorno, Celle Ligure, Albisola, Carcare.

C’è chi aiuta l’invasione illegalmente e chi, come tutti gli altri prefetti, lo fa al riparo della legge. Ma solo perché la legge l’hanno fatta dei criminali politici.

La cosa scandalosa è che il governo lo aveva nominato ‘commissario del comune’ al posto del sindaco eletto, solo pochi mesi fa:

Il viceprefetto di Savona Andrea Santonastaso sarà il commissario prefettizio del Comune di Borghetto Santo Spirito. La nomina è stata formalizzata questa mattina dal prefetto di Savona Giorgio Manari. Santonastaso era già stato commissario prefettizio a Spotorno. «Il provvedimento – spiegano dalla prefettura – è stato adottato in quanto sei consiglieri su dieci assegnati del Comune hanno rassegnato le dimissioni pochi giorni fa». Nell’attesa dell’adozione del decreto di scioglimento da parte del Presidente della Repubblica, il prefetto ha sospeso il Consiglio comunale e ha affidato la provvisoria gestione dell’Ente al commissario prefettizio al quale sono stati attribuiti i poteri del consiglio comunale, del sindaco e della giunta».

Governo di incapaci e ladri.


Lascia un commento