ITALIANI NON CREDONO PIU’ A BUFALA FEMMINICIDIO



Sempre più italiani si liberano dalla propaganda sull’inesistente fenomeno del cosiddetto femminicidio, sebbene i media di distrazione di massa pubblichino continuamente i nuovi rari casi, basti pensare che i ‘maschicidi’ sono il doppio ma nessuno ne parla.

A distanza di un anno circa, la percentuale di italiani che avverte come un’emergenza questa bufala mediatica è scesa di dieci punti, dall’82% al 72%. Ancora troppi, dobbiamo lavorare per diffondere dati che smentiscono la propaganda dei galoppini di Boldrini.

Il sondaggio è dell’istituto Swg, che ha realizzato una rilevazione tra il 16 e il 18 gennaio 2017 su un campione di 1.500 persone.

Il calo coinvolge, in particolare, gli uomini (la percezione dell’emergenza è scesa dal 75% al 65%), i giovani (tra i giovanissimi in particolare, ossia la fascia 18-24 anni, il livello di allarme si ferma al 59%) e i residenti nel Nord, dove la penetrazione del web è maggiore e quindi maggiore la consapevolezza dei dati reali.



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