MENINGITE DILAGA DA NORD A SUD: ULTIMI CASI A VENEZIA, FIRENZE E SALERNO



SALERNO:

Tensione nella città di Eboli, dove una donna è stata ricoverata d’urgenza in ospedale per meningite. Dopo aver pranzato con il martito, nel primo pomeriggio di domenica, la 44enne ha iniziato ad avvertire dei capogiri, delle fitte alla testa e la nuca si è irrigidita. Spaventata per quello che le stava accadendo, ha acceso il computer per un breve consulto. E così, dopo una serie di ricerche, ha scoperto che i suoi sintomi erano quelli tipici della meningite. Di qui la corsa al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, dove i medici le hanno diagnosticato proprio la meningite. In poco tempo le condizioni della donna sono peggiorate. Per questo è stata trasportata prima in Radiologia e poi nel reparto di Malattie Infettive. Gli accertamenti sanitari sono ancora in corso, ma le sue condizioni di salute dovrebbero essere stazionarie.

MENINGITE DA DOVE PARTONO I BARCONI - CLICCA
MENINGITE DA DOVE PARTONO I BARCONI – CLICCA

FIRENZE:

Intanto le stanze del pronto soccorso e la sala Tac sono state isolate in attesa della disinfestazione, mentre i medici, gli infermieri e i parenti della donna si sottoporranno alla profilassi.
Una donna, di cui al momento non si conosce l’età, è stata ricoverata all’ospedale di Empoli (Firenze) dopo aver contratto una infezione da meningococco di tipo B. La paziente “di giovane età”, si legge in una nota dell’Asl Toscana Centro, è ricoverata in terapia intensiva. Si tratta del primo caso di meningite B del 2017 nel territorio Empolese e il secondo a livello interprovinciale di Firenze, Prato e Pistoia. “Al momento sono in corso le indagini epidemiologiche per l’eventuale attivazione della profilassi”, conclude il comunicato della Asl.

VENEZIA:

MESTRE, Bimba di 7 anni con meningite. Febbre molto alta, forte mal di testa, nausea. Un quadro clinico piuttosto critico che poteva essere ricondotto a una grave forme influenzale vista l’epidemia in atto anche nella nostra città. Ma quella stessa sintomatologia poteva essere pure la spia di una meningite. Così i medici dell’ospedale di Mestre hanno proceduto agli accertamenti riconoscendo subito la patologia.

La piccola è tutt’ora ricoverata nel reparto di Pediatria e le sue condizioni sono considerate buone: sottoposta a terapia antibiotica, come previsto dal protocollo, ha superato la fase acuta ed è allo stato attuale da considerarsi fuori pericolo.



Lascia un commento