MENINGITE IN TOSCANA: “LA PORTANO AFRICANI?”



“A fronte della persistenza dei casi di meningite in Toscana torniamo a chiedere alle autorità regionali e nazionali se non sia riscontrabile una correlazione tra l’incidenza della malattia e i flussi migratori sul nostro territorio”. Lo afferma Deborah Bergamini, deputata toscana di Forza Italia.

meningitemap

“È sempre meno credibile – prosegue Bergamini – la vulgata ufficiale delle istituzioni regionali e nazionali per cui la malattia sarebbe approdata in Toscana con una nave da crociera (!!!). Un solo individuo non può diffondere tanto la malattia, soprattutto a fronte della grande campagna di vaccinazione in corso. Ed è al contempo vero che molti degli immigrati presenti in Toscana provengono da zone dell’Africa in cui la malattia è diffusa, tanto che è la stessa Azienda Sanitaria di Firenze a consigliare il vaccino agli italiani che si recano in quelle zone”.

PRESENZA AFRICANI E MENINGITE IN TOSCANA...CLICCA
PRESENZA AFRICANI E MENINGITE IN TOSCANA…CLICCA

“Chiedersi se questa correlazione esista – conclude la responsabile della Comunicazione di Forza Italia – non è razzismo ma responsabilità, perché solo individuando le vere cause della diffusione della malattia la potremo contrastare. Per questo alla riapertura della Camera presenterò una nuova interrogazione urgente al Ministro della Sanità, e lo stesso faranno i colleghi di Fi in Consiglio regionale. Nella speranza, questa volta, di non ricevere risposte retoriche ma operative”.

Ma invece, riceve le solite risposte retoriche. E maleducate. Dei piddini con il salame sugli occhi e i soldi dell’accoglienza nelle tasche delle coop di partito.

“Siamo costretti ancora una volta a fare i conti con la solita demagogia di bassissimo livello utile soltanto ad incentivare una disinformazione pericolosa e irresponsabile. La Bergamini si preoccupi piuttosto di come festeggiare il capodanno” E’ infatti la replica scomposta di Federico Gelli, medico “igienista” e responsabile Sanità Pd a Deborah Bergamini.



Lascia un commento