“Smog uccide 467mila persone lʼanno”



In Europa, nonostante la qualità dell’aria stia migliorando, l’inquinamento atmosferico resta il principale fattore ambientale di rischio per la salute umana. Tanto che, secondo il rapporto “Qualità dell’aria in Europa 2016” dell’Agenzia europea per l’ambiente, lo smog abbassa la qualità della vita ed è la causa stimata di 467mila morti premature l’anno in tutto il continente.

I dati si riferiscono a un monitoraggio dell’aria compiuto dal 2000 al 2014 in oltre 400 città europee. Secondo i ricercatori, i “nemici” più letali per la salute umana sono polveri sottili (Pm2,5 e Pm10), biossido di azoto (NO2) e ozono troposferico (O3). L’impatto stimato dell’esposizione a questi ultimi due agenti inquinanti è considerata responsabile rispettivamente di 71mila e 17mila morti premature in Europa.

Questa è la vera emergenza ambientale. Come la presenza di plastiche nei mari e negli oceani. Due emergenze ecologiche che incidono pesantemente sulla nostra salute che dipendono dalle attività umana, non come la bufala del ‘global warming’ che dipende dall’attività solare. E per questo non verrà affrontata.

Pensate. Se voi viveste in una bolla di vetro con altre 5 persone, e vi rendeste conto che la vostra attività rende l’aria poco respirabile, fareste entrare altre 2 persone che sono in fila fuori dalla bolla? Ecco, noi stiamo aumentando la popolazione e quindi la fonte dell’inquinamento attraverso l’immigrazione.



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