PROFUGHI RAPINANO NEGOZI, CITTADINI INCENDIANO CENTRO – VIDEO

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Nuovi scontri tra patrioti e clandestini sull’isola greca di Chios, dove i reati commessi dai coloni islamici ha portato a proteste sempre più forti.

Nella notte tra mercoledì e giovedì alcuni immigrati avevano svaligiato un negozio di alcolici e rubato petardi e fuochi d’artificio in un altro esercizio.

Ieri sera, ne abbiamo già parlato, i cittadini locali hanno risposto alle violenze prendendo d’assalto il centro profughi con bombe molotov.

Distrutte una cinquantina di tende e baracche. Due volontari che uscivano dalla tendopoli sono stati aggrediti da una trentina di residenti, nonostante la presenza della polizia. Arresti anche tra i ‘volontari’. Oltre a numerosi profughi.

A portare aiuto e rinforzi i militanti di Alba dorata. L’isola di Chios conta circa 50mila abitanti ed è occupata da 4mila migranti, quattro volte più della capacità alberghiera di cui dispone, secondo dati ufficiali. E’ quello che Renzi sta preparando per noi, se non ce ne liberiamo.

Parlando all’agenzia di stampa greca Ana, una fonte di polizia ha spiegato che l’isola “è in ebolizzione” e che tra i residenti e gli immigrati c’è una “tensione crescente”.




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