FERMO, REVOCATO PREMIO A NIGERIANA: PER LEI IN ARRIVO ACCUSA CALUNNIA

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La Regione fa marcia indietro, dopo le ulteriori conferme che la clandestina nigeriana ha mentito. Rimangiata quindi la delibera per assegnare a Chinyery Emmanuel, la vedova del clandestino nigeriano morto a Fermo, il premio Picchio d’Oro.

Come riporta ilGiorno, nell’atto della giunta regionale, approvato il 3 novembre scorso, la vedova è indicata come destinataria di uno speciale ‘Picchio d’Oro’ al posto dei volontari che hanno operato durante l’emergenza terremoto.

“Come si fa – si è chiesto tra gli altri l’avvocato Francesco De Minicis, difensore di Mancini – a premiare una donna che dovrebbe, invece, essere accusata di calunnia, in quanto i risultati dell’autopsia sconfessano la versione che lei ha sempre sostenuto?”. “In effetti – ha dichiarato Raimondo Orsetti, responsabile del Servizio turismo, cultura e attività produttive al Giorno – nella fase istruttoria abbiamo preso per buona una comunicazione verbale di Renato Claudio Minardi, presidente dell’apposita commissione che deve scegliere i premiati. Secondo lui il consiglio regionale aveva recepito all’unanimità una mozione nella quale si proponeva di premiare la signora Chinyere. Invece, abbiamo appurato successivamente che non è stata mai votata”. Domani la delibera sarà revocata.




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