Amnesty: “In Italia poliziotti torturano i migranti”, magari…



Sindacati di polizia contro il rapporto di Amnesty sui migranti in Italia: sono calunnie da perseguire giudiziariamente

Franco Maccari, segretario generale del Coisp (Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forza di polizia), attacca: ”Amnesty International deve essere portata davanti all’autorita’ giudiziaria. Accusare la polizia italiana di violenze, torture, abusi, considerato che si tratta di cose del tutto fasulle, dovra’ pur comportare una conseguenza”.

Non per nulla è stata cacciata da Mosca. Segue i dettami di poteri stranieri. Ha un’agenda ben precisa di destabilizzazione degli Stati nazionali.

”Abbiamo letto una secca smentita del Viminale a quelle che, giustamente, sono state definite solo stupidaggini, ma questo non basta. Sopportare adesso anche queste orrende accuse che si abbattono su un intero Corpo non si puo’. Ci aspettiamo che per una volta si passi alla concreta e sacrosanta difesa dei poliziotti italiani, chiedendo conto e ragione nelle opportune sedi”. Il rapporto di Amnesty, incalza il segretario generale Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia), Giuseppe Tiani: da’ ”l’idea di derivare da un generale clima di velenose strumentalizzazioni, piu’ che da un riscontro oggettivo dei fatti e della realta”’, anche perche’ ”presso le strutture che ospitano i migranti sono presenti rappresentanti dell’Alto Commissariato per i rifugiati” dell’Onu”

Devono esserci delle camere di tortura negli scantinati degli hotel a 5 stelle, proponiamo una commissione di inchiesta parlamentare guidata dalla Boldrini con vice Kyenge. Andate a fondo.



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