WikiLeaks sgancia bomba finale contro clan Clinton

L’Fbi voleva indagare anche sulla Fondazione Clinton ma il dipartimento di Giustizia – guidato da una mulatta che incontrò segretamente il marito erotomane della Clinton per contrattare il suo aiuto – frenò il bureau investigativo ritenendo che non vi fossero prove sufficienti per procedere.

A quanto emerge nei mesi scorsi agenti dell’Fbi sottolinearono che sarebbe stato opportuno indagare sulla fondazione filantropica dei Clinton per verificare se a donatori fu riservato uno speciale trattamento politico, ma l’unità competente al ministero della Giustizia – quindi il governo Obama – si espresse in maniera contraria ritenendo che non vi fossero le basi per avviare un’inchiesta.

E i favori ci sono stati: ad esempio al governo del Marocco.

Intanto, Wikileaks e’ pronta a dare la mazzata finale al clan Clinton. Con un tweet, l’organizzazione fondata da Julian Assange ha annunciato la “terza fase” della sua copertura delle elezioni negli Stati Uniti. La nuova ‘bomba’ dovrebbe essere sganciata in settimana.



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