Bufala: le vongole di Goro non sono ‘contaminate’, la testa dei giornalisti lo è



Vendetta mediatica da parte dei servi di regime, contro la gente di Goro. Parliamo del caso – inesistente – delle vongole contaminate.

Conad non ha boicottato le vongole di Goro, come hanno fatto credere i giornalisti, inventandosi una notizia inesistente.

A farlo sono stati i giornalisti, a caccia di sensazionalismi e schierati nella demonizzazione del paesino di pescatori ferraresi. Conad ha solo scartato 3 chili di vongole su alcuni quintali. Come accade di consueto in questo mercato.

Facciamo ordine e ringraziamo Azione Identitaria per la notizia: Conad ha rifiutato, molti giorni fa, una partita di 3 chili sui quintali di vongole di Goro e del Delta che ogni giorno finiscono sulle tavole di milioni di Italiani ed Europei. Un fatto comune a tutti i prodotti freschi.

Si tratta di un procedimento di esclusione che avviene normalmente nel corso di controlli quotidiani nell’industria alimentare e nella distribuzione.

Quotidianamente, tonnellate di prodotti freschi vengono distribuiti, e qualche confezione di prodotto – contaminata durante la filiera – viene esclusa dal commercio, senza danneggiare in nessun modo l’immagine del produttore e il suo lavoro. E così è capitato questa volta. Con una differenza: i cittadini di Goro hanno resistito all’invasione, andavano puniti. Così, 3 chili di vongole sono diventati “le vongole di Goro”.

E così a Goro siamo alla bufala numero due: dopo quella dei bambini che non esistono.

Lezione numero 1: non credere, mai, ai giornalisti dei media di distrazione di massa.



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