“Mio figlio ha tumore grazie a ILVA”



“Ciao Michele ieri dopo undici giorni di ricovero a mio figlio di 13 anni è stato riscontrato un brutto tumore, purtroppo siamo di Taranto e l’Ilva ci ha condannati e non voglio che altri genitori possano passare ciò che sto passando io, chiudila”. E’ il testo di un sms che il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ricevuto sul proprio cellulare e ha pubblicato sulla sua pagina Facebook. “Ho ricevuto da un cittadino questo sms pochi minuti fa”. Un migliaio i “mi piace” e oltre un centinaio commenti e condivisioni. Un cittadino scrive: “Ha ragione il papà, non si può sottostare al ricatto ‘se vuoi lavorare devi accettare il rischio che ai tuoi figli venga il cancro’. Il diritto alla salute viene prima del diritto al lavoro”. In un altro commento una donna aggiunge: “Presidente, quello che può fare subito è dotare Taranto delle strutture e delle risorse che ci consentano di ricevere cure adeguate senza essere costretti a partire, con treni e voli anch’essi inadeguati”.

Questi governano Taranto e la Puglia da decenni. Governano, illegittimamente, l’Italia da ormai 5 anni, e cadono dal pero.

La verità è che a Taranto la situazione è disastrosa. Ma l’unica cosa che sa fare il PD è usarne il porto – con la compiacenza di Governatore e Sindaco – come fogna dove scaricare i clandestini raccattati in Libia.

Ma inutile lamentarsi. La Globalizzazione è questo: se non accetti condizioni lavorative e ambientali ‘cinesi’, delocalizzano Devi solo accettare di che morte morire: oppure ti ribelli alla Globalizzazione.



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