DEPUTATA PD DIFENDE REQUISIZIONE HOTEL: “INEVITABILE”

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Dopo quelli di Legnago e Pescantina, l’associazione Verona ai veronesi ha organizzato un nuovo corteo per domani sera, 24 ottobre, alle 20.30 a Castel d’Azzano, con partenza piazza Violini Nogarola. La motivazione è sempre la stessa: manifestare contrarietà all’accoglienza dei profughi. Ed è stato scelto Castel d’Azzano proprio perché in settimana è giunta la requisizione dell’hotel Cristallo per ospitare i richiedenti asilo. E intanto ieri, 22 ottobre, sempre a Castel d’Azzano, Verona ai veronesi ha organizzato un banchetto informativo.

Ma intanto, la deputata veronese del PD, tal Alessia Rotta (sapessi noi), difende le requisizioni: “Le preoccupazioni dei cittadini di Castel d’Azzano sono del tutto legittime. Una comunità così piccola non può farsi carico di 200 migranti e, aldilà delle polemiche, sono convinta che una soluzione sia ancora possibile. Detto questo la comunità però deve sapere che se il sindaco Panuccio, invece di organizzare le proteste, avesse avviato un progetto proprio, ad oggi il paese non avrebbe in prospettiva più di 36 profughi da gestire, sostenuti peraltro da fondi dell’Unione Europea.”

Alla bufale dei fondi della UE non ci crede più nessuno, nemmeno Padoan e Renzi, che infatti hanno sforato il deficit per mantenere i fancazzisti africani, ma quelli del PD continuano a spacciare la puttanata. Comunque: che discorso è, o ne prendi 36 o te ne mandiamo 200 requisendo case private? Cos’è, una “offerta che non si può rifiutare”? Un discorso tipico di un boss mafioso.

“Il governo sta agendo sia sul piano diplomatico, che in sede Ue da tempo, per fermare e disincentivare le partenze e chiedere la solidarietà europea con l’attuazione della redistribuzione del carico dei migranti che raggiungono il nostro paese, oltre ad ottenere il sostegno economico di Bruxelles. Ho anche discusso con il neo-presidente dell’Anci, Antonio De Caro su un modello di incentivi che premi i comuni solidali, attraverso un fondo a sostegno dei cittadini in difficoltà di quei comuni”.

Ah, a noi sembrava che il governo non facesse altro che traghettare fancazzisti, ma c’è un lavoro diplomatico, tranquilli. Talmente diplomatico, che nessuno se ne è accorto.

E stendiamo un velo pietoso: incentivi e premi ai comuni che prendono clandestini attraverso sostegno ai cittadini in difficoltà? Questo significa che i cittadini italiani in difficoltà si aiutano, forse, solo dopo che si sono sobbarcati il peso di accogliere africani? Criminale.




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