TUBERCOLOSI DILAGA A TRIESTE: SALGONO A 10 I POSITIVI A TEST



Dilaga la Tubercolosi a Trieste. Un dono dell’accoglienza: i migranti la passano alla dottoressa, la dottoressa la passa ai bambini.

I controlli si sono estesi anche alle 300 persone invitate a un pranzo di nozze al quale la dottoressa affetta da Tvc ha partecipato, mentre è arrivato a dieci il numero dei positivi al test Mantoux e cinque adulti, tra cui tre familiari della pediatra e due collaboratori, sono risultati infetti.

Intanto, un terzo bambino è risultato affetto da Tbc. Lo rende noto l’ospedale Burlo Garofolo che a seguito dei test effettuati nell’ambito delle attività di controllo dei bambini entrati in contatto con una pediatria affetta da Tbc è stato confermato un ulteriore caso di contagio. Il bambino è ricoverato al Burlo Garofolo, ha iniziato la terapia prevista dal protocollo internazionale, non è contagioso e le sue condizioni di salute non destano preoccupazione.

Come i precedenti casi, il bambino si trova in uno stadio iniziale della patologia e non vi è rischio di eventuali contagi a livello di comunità.

Continuano le indagini della Procura di Trieste, sollecitata anche da un’interrogazione parlamentare del capogruppo alla Camera e segretario della Lega Fvg, Massimiliano Fedriga. Ma c’è poco da indagare, il responsabile ha un solo nome: Renzi. E in Friuli la sua vice, Serracchiani.

Continuano intanto le ricerche da parte dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di 200 famiglie di bambini vaccinati dalla pediatra non ancora rintracciate.

Per qualsiasi dubbio l’invito è a rivolgersi al proprio pediatra di libera scelta, mentre resta attivo il numero Verde Sanità 800991170 dalle 8.30 alle 14.30 per informazioni e appuntamenti per l’esecuzione della Mantoux.



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