ESPERTI CONFERMANO: “TUBERCOLOSI ARRIVA SUI BARCONI”



Durante il 17esimo Congresso della Società italiana di pneumologia (Sip), tenutosi a Milano si è parlato della grave situazione della Tubercolosi in Italia: secondo i dati del ministero della Salute, nel decennio 2004-2014 il numero dei casi notificati di Tbc è attestato intorno ai 5 mila all’anno, oltre la metà in cittadini stranieri che sbarcano da nazioni dove l’infezione è endemica.

DIFFUSIONE TUBERCOLOSI
DIFFUSIONE TUBERCOLOSI

“In Italia – hanno detto gli specialisti riuniti nel summit – arrivano migliaia di migranti provenienti da Paesi dell’Africa subsahariana dove l’endemia è elevata, e da Paesi dell’ex Unione Sovietica e del Medio Oriente dove, oltre a essere molto diffusa, la malattia è spesso causata da batteri multiresistenti che non rispondono alle consuete terapie e sono correlati a una mortalità del 50%: una strategia di monitoraggio e individuazione dei casi è perciò indispensabile per tutelare il diritto alla salute dei concittadini e anche dei migranti stessi”.

Francesco Blasi, presidente Sip: “Negli ultimi 10 anni l’incidenza di tubercolosi in Italia è rimasta sostanzialmente stabile sui circa 7 casi per 100 mila abitanti, con un graduale aumento della quota relativa a pazienti nati all’estero, che ha compensato la progressiva riduzione dei casi italiani”. Grazie!

tubercolosi

“L’Italia oggi è un Paese a bassa endemia di tubercolosi – dicono gli specialisti – anche se, come prima frontiera nell’accoglienza di migranti provenienti da aree dove la malattia è molto diffusa, deve gestire in modo efficiente il monitoraggio, la diagnosi e la cura dei nuovi casi, assicurando il rispetto del diritto alla salute dei cittadini italiani e non, e salvaguardando i diritti umani”. A spese dei contribuenti.



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