Città di Castello: 2 profughi infetti in ospedale



Tubercolosi all’ospedale di Città di Castello, Perugia – I consiglieri della Lega Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini hanno presentato al sindaco Luciano Bacchetta un’interrogazione per verificare la situazione relativa a due nuovi denunciati casi di tubercolosi che sarebbero stati riscontrati all’ospedale di Città di Castello.

Secondo quanto riportato nel documento, “diversi dipendenti della struttura ospedaliera hanno segnalato forti preoccupazioni circa due sospetti ricoveri” che riguarderebbero altrettanti immigrati stranieri, uno dei quali “sembra sia stato immediatamente sottoposto ad accertamenti clinici – scrivono gli esponenti della minoranza – e messo in isolamento con prima diagnosi di versamento pleurico”.

Nel precisare come siano in corso gli esami clinici del caso”, Marchetti e Mancini sostengono che “dalla prima diagnosi, sembra molto probabile, si tratti, in entrambi i casi, di tubercolosi” e chiedono pertanto al sindaco di chiarire la situazione nella prima seduta del consiglio comunale disponibile, con particolare riferimento alle eventuali “valutazioni di rischio del contagio sui soggetti aventi contatti stretti, come coinquilini e vicini di casa” e alle “procedure che l’amministrazione intende attivare per arginare un ipotetico contagio della popolazione e di tutti gli operatori sanitari che hanno avuto contatti con i pazienti”.

Gli esponenti della Lega Nord intendono inoltre verificare anche la regolarità dell’azione delle cooperative che gestiscono gli immigrati eventualmente coinvolte, con particolare riferimento alla “documentazione relativa alle vaccinazioni obbligatorie del Paese di provenienza” e all’adozione delle misure di profilassi previste.



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