Continuano a chiamarlo “Canale di Sicilia” – ECCOLO!

I media di distrazione di massa continuano con la bufala del ‘Canale di Sicilia’. Anche oggi, per i 30 barconi con 5.600 clandestini raccattati poco a nord di Tripoli:

mappa

I titoli sono ‘Canale di Sicilia’. Del resto oggi è il 3 ottobre, il giorno del naufragio di un barcone di clandestini in Libia: e continuano a dire che è naufragato nel ‘Canale di Sicilia’. Quindi non dobbiamo sorprenderci: sono dei fottuti bugiardi. Dei leccaculo professionisti.

Quindi è utile riproporre la verità:

Come sempre, l’uso distorto delle parole viene utilizzato per manipolare la realtà. Così, un naufragio avvenuto davanti le coste libiche, diventa una ‘strage nel canale di sicilia’. Quindi, deve essere colpa nostra.

Il barcone è affondato a circa 60 miglia dalla costa libica. In questa mappa, la fascia di 60 miglia è dentro la linea rossa:

mappanaufragio

 

Per avere termini di paragone, il naufragio è avvenuto a 100 miglia dalla Tunisia, che se ne è fregata i cosiddetti. E’ avvenuto a 130 miglia da Malta. La Sicilia si trova a 250 miglia! Eppure, è successo nel Canale di Sicilia: quindi, deve essere colpa nostra. Perché ‘deve esserlo’. Perché dovete sentirvi in colpa: è su questo che punta chi comanda. Ed è a questo che lavorano i loro galoppini dei media di distrazione di massa.

Il vero Canale di Sicilia: a 250 miglia nautiche dal naufragio

canalesicilia

Quando serve, la geografia diventa un’opinione.


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