PALAZZINE OLIMPICHE OCCUPATE DA STUPRATORI E SPACCIATORI, SILENZIO APPENDINO

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Il nuovo Comitato Galimberti, inizia le sua attività con un presidio che si terrà giovedì 22 settembre ore 21 in piazza Galimberti angolo via Tunisi. Obiettivo, la liberazione delle palazzine costruite per le Olimpiadi invernali di Torino e poi regalate ai clandestini.

“Il comitato nasce in risposta al continuo degrado a cui siamo costretti a convivere ogni giorno – spiega il portavoce del Euclide Rigato -. Siamo un gruppo di cittadini stanchi di false promesse da parte delle amministrazioni comunali precedenti e di quelle attuali. All’ Ex Moi nulla è cambiato. Qui da noi imperversa lo spaccio, la violenza e la paura. Attività commerciali chiuse, valore degli immobili crollato. Questa sarà la nostra prima iniziativa. Fino a quando la situazione non cambierà ce ne saranno molte altre. Invitiamo tutti gli abitanti del quartiere a partecipare in gran numero per far sentire la nostra voce”.

Il presidio si terrà nei pressi di quelle palazzine che ospitano un numero non ben precisato di profughi. Più volte finite agli onori della cronaca a causa di stupri, spaccio, epidemie e violenza.

“Sono contento che si stia creando una rete di comitati spontanei da parte di cittadini stanchi di subire abusi e violenza – aggiunge il portavoce del Comitato San Salvario Bramante e responsabile provinciale di CasaPound Matteo Rossino -. Aderiremo volentieri con una delegazione a questa ed alla future iniziative del comitato, con la promessa di un impegno concreto per combattere spaccio e degrado nei nostri quartieri”.




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