SALVINI LANCIA APPELLO A MILITARI-SCAFISTI: “DISOBBEDITE A ORDINI O SIETE COMPLICI”

“I militari fanno il loro lavoro, rispettano gli ordini. Se un ordine è sbagliato bisognerà cominciare a disubbidire agli ordini sbagliati. Siamo arrivati a un livello di invasione e di insicurezza tale che chi indossa una divisa dovrà essere libero di scegliere se continuare a fare lo scafista, il complice degli scafisti o se cominciare a dire dei ‘no’. Sta a noi aprire la strada”.

Lo ha dichiarato Salvini durante un presidio davanti alla caserma Montello di Milano contro l’atteso arrivo nella struttura dell’Esercito di alcune centinaia di finti profughi. All’interno della caserma Salvini ha passato anche qualche mese come militare di leva.

Ora sta a voi, militari. Avete anche una copertura politica ufficiale. Se continuerete a rendervi complici di questa invasione, che è anche un osceno business targato PD-Vaticano, allora ne risponderete. Ci sarà, anche per voi, una Norimberga.

Per evitare che i fancazzisti vengano ospitati nella caserma Montello di via Caracciolo a Milano «faremo il possibile, vi chiediamo una mano, magari anche bloccando le strade», ha detto Salvini, nel presidio organizzato in piazza Firenze con gli esponenti di Fdi Ignazio La Russa, Riccardo De Corato, Paola Frassinetti e Carlo Fidanza, oltre a un centinaio di persone tra militanti, simpatizzanti e abitanti della zona. «Mi dispiacerebbe che questo posto ospitasse clandestini e finti profughi e se servirà ci verrò a dormire qualche notte, visto che ci ho dormito per mesi quando ho fatto il servizio militare», ha raccontato Salvini. Sul blocco delle strade, Salvini ha aggiunto: «Non dovremmo arrivare a questo, ma d’altronde la gente non ne può più, così come le forze dell’ordine: arriverà il momento in cui disubbidiranno anche loro perché non ne possono più». Salvini ha fatto polemica: «Se i migranti bloccano le strade per protestare non accade loro nulla, mentre se lo fanno gli italiani vengono multati». «Di sicuro faremo tutto ciò che è umanamente possibile perché in questa caserma ci siano le guardie, non potenziali ladri». E al sindaco Beppe Sala «non daremo un attimo di tregua, e nemmeno al prefetto», ha concluso Salvini.


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