IMMIGRATI ISLAMICI VOLEVANO COLPIRE DURANTE PARTITA BELGIO

Almeno 12 immigrati accusati di preparare un attacco imminente in Belgio sono stati fermati dalla polizia in un blitz effettuato in una quarantina di appartamenti sul territorio belga e soprattutto a Bruxelles.

Perquisiti anche 152 garage. Gli agenti hanno interrogato 40 islamici e 12 di loro sono stati fermati per terrorismo. Erano pronti a colpire durante la partita in programma nel pomeriggio di oggi tra Belgio e Irlanda.

Tutti i luoghi affollati in Belgio, tra cui le piazze e i locali dove ci sono i maxi-schermi per gli Europei di calcio, sono qualificati come obiettivi a rischio, come riferisce una fonte giudiziaria a Le Soir nell’ambito dell’operazione della notte.

Diversi ministri del governo e il premier belga sono stati messi sotto alta protezione dalla polizia, in seguito a una nuova valutazione dell’Ocam, l’antiterrorismo belga. La mossa non è legata agli arresti di venerdì notte e all’eventuale minaccia collegata, secondo quanto riferiscono Het Nieuwsblad e la tv RTBF. L’Ocam ha stimato che la minaccia terroristica pesa in particolare su quattro esponenti del governo: il premier Charles Michel, il ministro degli Esteri Didier Reynders, dell’Interno Jan Jambon e della Giustizia Koen Geens. Su di loro e sulle loro famiglie, una trentina di persone in tutto, vigilano da venerdì sera con particolare attenzione gli uomini della polizia.

Questa è l’Europa al tempo dell’immigrazione.



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