Sindaca Lampedusa si pappa 10.000 euro perché definita ‘folle’

Condividi!

Guai chi tocca gli amici – e soprattutto le amiche – dei magistrati. La sindaca di Lampedusa, Giusi Nicolini, in foto con la leopardata, si è pappata un risarcimento di 10.000 euro per ‘insulti e minacce’.

nicolini

Il risarcimento fa parte del famigerato processo Stormfront – una delle pagine più oscure nella già oscura storia della libertà di espressione in Italia.

Secondo la sindaca, e i magistrati che le hanno dato corda, le minacce e gli insulti sarebbero in questo post apparso in un forum:

Si presume che le parole incriminate siano ‘folle sindaco’. Beh, che una che si augura gli sbarchi non sia normale, sembrerebbe cosa assodata, come non tanto normale è chi le assegna 10.000 euro perché qualcuno ‘osa’ definirla come farebbe il 90 per cento degli italiani.

C’è differenza tra opinione e offesa. Ritenere qualcuno folle e scriverlo non può essere un’offesa. E nel caso della Nicolini è, semmai, una constatazione.




Lascia un commento