Coop vicina (molto vicina) al PD non paga risarcimenti a vittime stupro



La cooperativa il Forteto non paga i risarcimenti alle vittime stabiliti dalla sentenza del tribunale di Firenze. Così gli avvocati hanno chiesto il pignoramento dei conti correnti della cooperativa. Sono giorni di tensione al Forteto, dove i dipendenti temono che il blocco dei beni dell’azienda possa bloccare a sua volta il pagamento degli stipendi.

E ci sono sindacalisti che additano come responsabili coloro che hanno denunciato, ovvero i bambini stuprati. Le vittime, colpevoli a suo dire, di volere la chiusura della cooperativa.

“Se il Forteto ha problemi economici per cui non è in grado di pagare al tempo stesso i risarcimenti sanciti dal tribunale di Firenze e gli stipendi dei dipendenti, perché non utilizza gli immobili che ha a disposizione per trarne un profitto economico? – si chiede Donzelli, capogruppo di FdI in Regione – La cooperativa smetta di ospitarci gratuitamente i condannati e li venda o li ceda in affitto per recuperare risorse. Il Forteto non può continuare a vivere se non prende le distanze in maniera netta, e non solo a parole, con il sistema messo in piedi dal ‘profeta’ Fiesoli – conclude Donzelli – l’unica soluzione è il commissariamento della struttura che conduca la cooperativa nella legalità, portando un minimo di credibilità morale, oltre che una gestione ispirata a criteri economici anziché alla copertura di coloro i quali hanno commesso crimini gravissimi”.



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