Cardinale di Bergoglio entusiasta delle ‘nozze gay’

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L’arcivescovo di Perugia, il cardinale Gualtiero Bassetti, già noto per avere un debole per i giovani maschi africani (ovviamente perché siamo nell’anno della misericordia, e dobbiamo accogliere) è ora anche favorevole ai cosiddetti ‘matrimoni’ gay.

Riman una flebile opposizione alle adozioni: “Le unioni civili vanno riconosciute in quanto tali, omosessuali compresi, ma non devono essere equiparate al matrimonio. E per le adozioni ci vogliono un uomo e una donna”.

Il cardinale, in linea con don Paolo Gentili, direttore dell’ufficio nazionale per la pastorale familiare della Cei, non mostra entusiasmo per un nuovo family day, loro si entusiasmano solo per i giovani profughi: “Io dico che bisogna dialogare il più possibile. Dopodiché non si può negare ai cattolici il diritto di manifestare, nel rispetto della comunione e senza polemiche”.
Il family day del 2007, supportato dalla Cei, fu un errore? “Forse è vero, ci ho pensato anch’io, facendo un confronto con ciò che viene proposto oggi verrebbe quasi da dire: benedetti i dico! Però bisognerebbe vedere dove si sarebbe arrivati, oggi, se fossero stati approvati allora”. Bassetti è stato nominato cardinale da Bergoglio nel 2014.

Gli effetti del nichilismo bergogliano iniziano a vedersi. La sede è vacante.




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