Protesta a Trieste contro bus gratis per profughi

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“Sono profugo il bus, lo paga la Caritas”, è la protesta di ieri
mattina in piazza Libertà da parte di un gruppo di triestini, tra cui il pugile Fabio Tuiach, dopo la notizia che le multe fatte dalla Trieste Trasporti ai presunti profughi vengano pagate direttamente dalla Caritas.

In realtà dalla Caritas coi soldi dei cittadini.

L’iniziativa è stata organizzata da Monica Canciani che ai microfoni di TeleQuattro ha affermato come «l’abbonamento gratuito ai richiedenti asilo sia una grave discriminazione nei confronti dei triestini. Lo trovo ingiusto nei confronti di tanti triestini indigenti che non arrivano a fine mesi, in special modo quelli che sono disoccupati con figli piccoli che vanno a scuola, per i quali la Trieste Trasporti non preveda grosse agevolazioni. Ma ciò che colpisce di più e che se un migrante non ha con se l’abbonamento, la relativa sanzione amministrativa viene direttamente pagata dalla Caritas. I soldi della Caritas non vengono quindi impiegati solo per beni di prima necessità come cibo o vestiario ma anche per pagare tasse. A questo punto penso che tanti cittadini decideranno di non dare più alcun contributo alla Caritas».




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