Bono (residenza fiscale alle Antille): “Chiamateli rifugiati”

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Il milionario cantante Bono, ad Expo, dà lezioni di semantica politicamente corretta ai sudditi, dopo essere sbarcato dal suo Aribus Vertigo privato: “Queste persone – ha detto parlando dei clandestini – non lasciano le loro case perché vogliono vivere in Italia o in Irlanda. Lasciano i loro Paesi perché non hanno casa. Dunque è sbagliato usare la parola migranti. La parola giusta è ‘rifugiati’. Vi sono leader nel mondo, come Angela Merkel e Matteo Renzi, che stanno facendo enormi sforzi in questo senso”.

Ci sono moltissimi giovani italiani, che non hanno casa, questo non li rende rifugiati, se decidessero di partire. Invece, ad esempio, il padre del bambino curdo morto in Turchia, una casa ce l’aveva.

Il premier abusivo se l’è quasi fatta addosso. Perché lui non governa per quelle ‘bestie’ dei suoi cittadini, lui governa per fare cosa chiedono i milionari.

E ha promesso al fanatico irlandese di sperperare altri soldi degli italiani nella famigerata cooperazione internazionale.

Ma chi è, Bono?

Patrimonio stimato: 700 milioni di dollari
Case: Exe bord du Mer Mansion, appartamento a New York, Killiney mansion
Motori: Tesla Roadster, Ducati 916, Volkswagen Tiguan, Maserati Quattroporte, 1980 Mercedes 450 SEL, U2 360/BlueLine MD-83 F-GMLK, Cyan yacht

Dal 2005, Bono e i suoi U2 hanno anticipato la Fiat, trasferendo il domicilio fiscale della U2 Limited in Olanda, più esattamente nel paradiso delle Antille Olandesi, dove il carico fiscale è dell’1,6%.

Non chiamateli migranti, chiamateli parassiti.




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