Il clandestino fatto uscire dalla Kyenge sorpreso a rubare: ancora

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Ricordate Senad Seferovic, clandestino, zingaro e delinquente, che era diventato il simbolo di chi vuole un’immigrazione senza controlli?

Rinchiusi in un Cie, i due fratelli bosniaci “cresciuti” a Sassuolo, erano stati liberati dopo un mese a causa della dissennata sentenza del giudice di pace di Modena che aveva considerato il fatto che fossero privi di qualsiasi documento come un motivo per liberarli. Tale è la mente degli xenofili.

Decisiva per la sua liberazione, la Kyenge.

L’anno successivo, fu beccato a rubare, con la sua banda, un carico di rame. Ma non era bastato, né a farlo stare in galera, né ad espellerlo: perché non ha documenti. E’ ‘apolide’. E ladro.

Ebbene, venerdì scorso, come scrivono le cronache locali:

zingarok

 

La Kyenge, che aveva con il PD locale ‘garantito’ per lo zingaro, è complice. Perché non la indagate?




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