“Profughi” buttano anche i vestiti: “Non sono alla moda” – FOTO

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Ora non buttano solo il cibo – bene primario ma di lusso per chi fugge realmente da guerre e persecuzioni – ma anche beni accessori come i vestiti. Del resto li vediamo, con abiti ultima moda, smartphone, tablet e occhiali da sole durante le proteste per avere hotel più lussuosi.

ABITINOVARA

A Como, ad esempio, sembra che i sedicenti profughi ospiti a spese nostre di un noto centro religioso, non gradiscano i vestiti regalati da governo e xenofili:

“Con i primi arrivi non sono mancati i primi riscontri negativi della cittadinanza che inizia a temere per una possibile ‘bomba sociale’ – spiega un residente – appena arrivati hanno scaraventato nelle strade circostanzi il centro religioso che li ospita sacchi di abbigliamento gentilmente offerti da nostri connazionali ‘caritatevoli’, probabilmente non considerandoli di loro gradimento. I cittadini hanno immediatamente interpellato le forze dell’ordine che per tutta risposta hanno comunicato loro che non possono fare nulla e di ‘non rompere troppo le scatole’ perché se si inizia cosi….”.

La testimonianza del residente è stata raccolta dal Giornale d’Italia

Un altro caso meno recente è accaduto a Novara, dove, dopo una cena di ‘solidarietà a favore dei sedicenti profughi arrivati in città, presso l’ex sede del Quartiere di S. Agabio, una signora ha fotografato e diffuso il ‘poi’.

ABITINOVARA

Davanti ai locali che avevano ospitata l’iniziativa promossa dall’associazione Mobadara, una serie di sacchi neri contenenti gli abiti che i ‘profughi’ hanno ritenuto non alla loro altezza.

Vestiti che erano stati raccolti nella serata, per essere donati agli oltre 100 clandestini ospitati a Novara da alcuni mesi.

Il caso aveva creato polemiche tra i residenti: questi vestiti potevano servire a chi ha veramente bisogno. Invece li hanno donati ad africani schizzinosi in Italia a farsi mantenere. E viziare.

La donna aveva anche contattato l’associazione, ottenendo una risposta che non l’ha soddisfatta: “I vestiti non sono stati graditi dai migranti”.

SE SIETE TESTIMONI DI CASI SIMILI: redazione@voxnews.info

PRECISAZIONE: PER ALCUNI MINUTI, PER UN REFUSO, LE CITTA’ COMO E NOVARA ERANO STATE INVERTITE, INVERTENDO ANCHE LE DUE VICENDE. CE NE SCUSIAMO CON I LETTORI.