‘Profughi’ infetti in fuga da hotel di lusso: paura contagio a Roma



Paura contagio a Roma per la diffusione di scabbia e soprattutto di tubercolosi, dopo la fuga di alcuni presunti profughi dal Camping Tiber (CT), lussuoso campeggio di via Tiberina alle porte di Roma trasformato in centro profughi. A spese nostre.

Molti degli ospiti erano infatti malati e contagiosi. Una coppia è stata rintracciata e ricoverata, ma a decine sono ormai chissà dove.

Intanto, presso l’ufficio immigrazione della questura di via Salviati, ieri pomeriggio sono stati accertati altri tre casi di tubercolosi. All’Umberto I di Roma sono stati ricoverati una madre e i figli rispettivamente di 4 e 6 anni con scabbia.

Questi sono tutti individui che finiranno sui mezzi pubblici e nelle scuole.

Ma questo non interessa Renzi, in Sicilia proseguono gli sbarchi. A Palermo ne sono sbarcati altri 500 e un altro gruppo copioso è arrivato al porto di Catania a bordo della nave portacontainer Zenar.

Invasione.


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