Marino piazza 100 clandestini in scuola: quartiere in rivolta



Renzi e Marino vogliono aprire un nuovo centro ‘profughi’ di lusso a Roma, Casale San Nicola, in un edificio che sarebbe dovuto essere una scuola. I residenti protestano.

Ieri, il Comune aveva convocata un’assemblea per comunicare l’arrivo di un centinaio di africani tra le ville immerse nel verde: “Abbiamo timori per la nostra sicurezza anche perché sullo status e l’identità di queste persone non ci sono certezze”, protesta l’avvocato Gloria Conti, presidente del comitato cittadini di San Nicola.

In realtà le certezze ci sono: sono tutti fuoriusciti delle prigioni libiche. Africani, non profughi.

Intanto, la cooperativa a scopo di lucro “Isola Verde onlus” già si lecca i baffi e si prepara.

“Metteteli a casa vostra noi non li vogliamo”.

“A metà aprile abbiamo avuto una riunione in prefettura – ha assicurato la rappresentante della onlus a scopo di lucro, tal Michela Fagiolari – delle strutture che concorrevano per i 250 posti contenuti nel lotto 4 previsto dal bando, una è stata esclusa. Siamo sicuri di esserci per una questione numerica, per questo abbiamo cominciato i lavori di preparazione del centro”. “Predisporremo telecamere e una navetta dal centro alla stazione”.

I cittadini: “È una strada privata a uso pubblico, qui non entreranno”.

“Quest’area appare totalmente inadeguata. Inoltre il municipio ha già strutture di questo genere con evidenti problematiche, e non se ne possono immaginare altre”, ha commentato il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Lavinia Mennuni, annunciando interrogazioni in Campidoglio perché i cittadini vengano ascoltati.

E’ tempo di passare dalle ‘interrogazioni’ a qualcosa di più ‘fisico’.



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