Biella, Sindaco PD sistema 50 clandestini in una scuola



Ormai l’invasione è ovunque. Ed è più facile, dove ci sono sindaci del PD

Sono una cinquantina i clandesitni in arrivo nelle prossime ore a Biella. Su richiesta della Prefettura, il sindaco del PD Cavicchioli ha trovato una ‘soluzione’ immediata e ha indicato come struttura la scuola Coda di Chiavazza. Fantastico.

L’associazione a scopo di lucro ‘Filo da Tessere’ è già al lavoro per sistemare l’edificio e costruire nuovi bagni, quelli per i bambini non vanno bene.

Oggi pomeriggio sono arrivati i rappresentanti della Lega guidati dal segretario Michele Mosca e dal consigliere Giacomo Moscarola che bloccano con una catena il cancello d’ingresso della scuola.

Poi, arriva il camion del Comune con reti e materassi ortopedici, il vice sindaco del PD Diego Presa dirige le operazioni: «I servizi igienici ci sono, sistemeremo delle docce esterne e allacceremo il gas per il riscaldamento». Tutto a spese dei cittadini.

Tra le proteste dei residenti, sudditi: “Abitiamo nella palazzina di fianco, siamo una decina di famiglie. Già questa zona è una piccola Marrakesch, figuriamoci cosa potrà diventare. Ci siamo accorti di qualcosa questa mattina, quando hanno cominciato a tagliare l’erba del giardinetto. Non lo facevano da tempo. Poi è arrivato anche il sindaco, ci ha detto che si tratta di una sistemazione provvisoria. Perché allora non li prende a casa sua?”. Già, perché non li prende a casa sua?


Lascia un commento