Immigrati islamici volevano decapitare Ebrei nelle strade



SPAGNA – Emergono nuovi dettagli sulla cellula di immigrati islamici arrestata in Catalogna. E sono terribili.

Gli undici immigrati indagati, appartenenti ad ISIS, sono stati arrestati con l’accusa di pianificare rapimenti, esecuzioni e attacchi contro negozi ebraici e altri edifici pubblici in Spagna.

Dieci dei sospetti, ha detto la polizia, appartenevano alla Fratellanza Islamica per la Predicazione e Jihad, un gruppo in Spagna sospettato di reclutare membri per ISIS in Siria, in particolare tra gli immigrati di seconda generazione, perché più liberi di muoversi visto che sono ‘spagnoli’. Ius Soli.

Secondo i documenti del tribunale, la banda stava per attaccare una libreria ebraica, che avrebbero attaccata con esplosivi, e dalla quale avrebbero “prelevato e decapitato un prigioniero tra la gente”.



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