Disoccupato si impicca a pochi metri da sbarco clandestini



Mentre poco più in là, al porto, le navi senza vergogna della Marina scaricavano centinaia di clandestini africani, pronti per essere portati in hotel, un disoccupato cinquantenne si e’ tolto la vita. Siamo a Ragusa.

I carabinieri lo hanno trovato impiccato nel cortile della sua abitazione, in una zona rurale del capoluogo ibleo.

L’autorita’ giudiziaria, dopo l’ispezione cadaverica ha disposto la restituzione della salma ai familiari. Tanto non era mica un ‘migrante’. A lui niente mantenimento in hotel a 35€ al giorno e niente paghetta quotidiana.

La domanda agli scafisti della Marina – ai governanti nemmeno la poniamo – è: ma non vi fate schifo? A noi lo fate, tanto.

Questa è l’Italia di Renzi. Andiamolo a prendere.


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