INVASIONE: ARRESTARE GLI SCAFISTI AL GOVERNO



Quando Jean Raspail scrisse il Campo dei Santi, non poteva certo prevedere che al governo in Italia ci sarebbero stati due emeriti beeep come Renzi e Alfano, per il resto aveva intuito che l’Europa era a rischio di essere invasa da una marea nera senza precedenti. Non per conquista, non con la forza: ma facendo leva sul pietismo, che è l’arma dei deboli.

Perché questo potesse accadere, dovevano convergere due fattori: boom demografico in Africa e senescenza morale in Europa. Hanno coinciso. Anche perché il primo è comunque anch’esso effetto del secondo, per mezzo degli aiuti ‘umanitari’, un’altra arma di sterminio demografico dei popoli europei.

Sia chiaro, questa senescenza morale non ha ancora intaccato le masse – seppure rintontite dalla propaganda mediatica e dai divertissements sparsi a quattro mani dal Sistema – che sono ferocemente contrarie all’invasione in atto: sono le classi dirigenti ad esserne completamente marce. Per un motivo molto semplice: il tipo di selezione.

La classe dirigente politica, mediatica ed intellettuale non viene selezionata per capacità intellettive o morali, no, viene attivamente premiato in tutta Europa il leccaculismo . Diventi premier, presentatore tv e giornalista se lecchi bene il c. a qualcuno che ti sta sopra, e che l’ha precedentemente ben leccato a qualcun altro. Questo circolo vizioso non può essere interrotto che con un atto violento, rivoluzionario. Non riformato. Rovesciato.

Siamo onesti. Guardiamoci intorno. A Palazzo Chigi c’è un individuo che definire bimbominkia sarebbe un alto e immeritato complimento. Tra i suoi ministri ci sono signorine che farebbero figurare perfino le olgettine. Non che i governi precedenti brillassero per capacità, ma questo è il punto più alto di questa selezione verso il basso.

E non è solo la politica. E’ considerato un presentatore impegnato un personaggio che dell’atteggiamento sopra descritto ha fatto un marchio di fabbrica, quel Fabio Fazio che fino a qualche decennio fa avrebbe fatto il lustrascarpe in una via malfamata di Bogotà, e che invece, oggi, pontifica da Rai3.

Ma questi sono solo due esempi della senescenza morale e intellettiva che è di tutto l’Occidente, non solo italiana. Per stare in ambito politico: Hollande, Merkel, Cameron e gli altri stanno a Putin come un cartone animato sta ad una tragedia greca. Per non parlare di Obama, che è la dimostrazione anche visiva e razziale del declino.

Se oggi ci invadono, è perché viviamo in una ‘cheiterocrazia‘, nel governo dei peggiori. E’ la nostra debolezza, soprattutto morale, a permettere la colonizzazione. Se i nostri bisnonni sapessero, ci sputerebbero in faccia. Se chi ha combattuto ed è morto, vedesse come è ridotta oggi, la cosiddetta Marina italiana, sputerebbe su quei sedicenti marinai, ormai involuti in balie di clandestini.

E noi siamo gli ultimi che possono salvare l’Italia, l’Europa e la civiltà occidentale. Dopo di noi, saranno già anime perdute nel minestrone multietnico. E il futuro, come sarà il futuro, si decide oggi, in quel tratto di mare che separa la Sicilia da quell’abisso chiamato Africa. Se non li fermiamo adesso, non ci sarà futuro. Il futuro sarà un immenso slum africano da Palermo a Oslo.

Non abbiamo scelta. Siamo tutti soldati, anche tu che leggi.

Soldati che devono abbattere un sistema marcio e moralmente corrotto. Oggi, questo sistema è rappresentato da un governo non eletto e abusivo, da un manipolo non, di avversari politici, ma di criminali. Che lo siano per manifesta incapacità, non cambia il fatto, che con le loro azioni stiano distruggendo l’unica cosa che conta: l’identità.

 

Fonte: Identità.com



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