Rom ortodossi danno fuoco a baracche Rom islamici: noi paghiamo



Un incendio è divampato in piena notte nel campo di Piandanna, abitato da zingari. Le fiamme hanno distrutto i container occupati. Si sono salvati tutti. Grazie ai vigili del fuoco…

L’area colpita dall’incendio è quella in cui vive la comunità dei rom musulmani, quaranta zingari in tutto.

Casualmente, proprio due giorni fa il Comune di Sassari aveva annunciato che saranno i componenti della comunità musulmana i primi a lasciare il campo entro la fine di quest’anno per andare ad abitare in case popolari o in alloggi privati a spese dei contribuenti.

Un’operazione che l’amministrazione millanta essere a costo zero, ma che utilizza le tasse pagate dai cittadini italiani e girate alla Ue. Un giro che finisce dritto nel di dietro degli italiani.

A Piandanna vivono cento zingari divisi in due aree, perché non si sopportano tra loro: quella dei rom ortodossi e quella dei musulmani, alla cui sistemazione il Comune ritiene di dover dare la precedenza perché nella parte del campo che occupano c’è una situazione ingovernabile di degrado e incuria.

Arriviamo ad una conclusione semplice semplice: i rom che dovevano aspettare hanno deciso di dare fuoco alla parte del campo che ospita chi avrebbe ottenuto prima le case.

Del resto, gli investigatori non hanno dubbi sull’origine dolosa dell’incendio


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